Linee guida per applicare il fattore di conversione relativo all’impianto fotovoltaico/eolico.

Di seguito viene riportata la FAQ n.35 pubblicata sul sito dell’”Agenzia provinciale per l’energia” che indica come  utilizzare il fattore di conversione per l’energia elettrica, prodotta da fotovoltaico o da eolico, riportato nell’Allegato H del Regolamento provinciale:

Solo una quota pari al 50% del contributo dato da fotovoltaico, o da eolico, può essere considerata utile ai fini del soddisfacimento del fabbisogno energetico dell’edificio, fino al raggiungimento della copertura massima del 50% dell’energia richiesta dall’edificio stesso. In altre parole, l’energia necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico dell’edificio per la climatizzazione invernale e/o per la produzione dell’acqua calda sanitaria non può essere coperta per più del 50% attraverso energia prodotta da impianto fotovoltaico o eolico, posto inoltre che ai fini del calcolo può considerarsi utile solo una quota pari al 50% dell’energia così prodotta.
Tale scelta deriva dalla necessità di compensare la probabile non contemporaneità tra la produzione di energia ed il momento in cui ne sussiste effettivamente il bisogno e dalla volontà di garantire che il raggiungimento di classi elevate derivi prevalentemente da un’alta qualità dell’involucro edilizio e non esclusivamente dall’installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili. In
allegato un esempio di utilizzo del fattore di conversione dell’energia elettrica prodotta da fotovoltaico o da eolico.