REbuild chiude e centra l'obiettivo

REbuild ha centrato l’obiettivo: offrire alla comunità degli operatori nuove idee e modalità concrete per far ripartire, attorno al perno della sostenibilità, il settore immobiliare.

È quindi un clima di fiducia quello che si respira alla chiusura dei lavori di REbuild, tutti dedicati alle prospettive e alle opportunità offerte al mercato italiano della riqualificazione e della gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari, presso il Palacongressi di Riva del Garda. Tre giorni intensi in cui i maggiori esperti nazionali e internazionali hanno presentato alla platea di partecipanti, concreti modelli virtuosi e soluzioni innovative destinate a rivoluzionare le sorti del mercato immobiliare.

“Con la prima edizione di REbuild abbiamo voluto dare un’ampia panoramica delle risorse su cui si può e si deve contare per creare un nuovo paradigma immobiliare. Abbiamo a disposizione 2 miliardi di edifici da riqualificare che costituiscono una grande sfida e una grande opportunità per diversi comparti e per il nostro Paese”, spiega Gianluca Salvatori, presidente di Progetto Manifattura.

Un confronto attivo e pratico è quello che prende il via grazie alla prima edizione di REbuild, un appuntamento già proiettato al futuro. Parte infatti da oggi il percorso della Prima Agenda Nazionale della riqualificazione e gestione sostenibile dei patrimoni immobiliari. Una proposta significativa, che prevede il contributo attivo di una nuova community composta da tutti i soggetti coinvolti nell’evento, dai partecipanti ai relatori, dagli organizzatori ai principali stakeholders del settore. L’obiettivo è istituire un documento programmatico delle esperienze e delle opportunità che sono già oggi a disposizione, per contribuire alla ripresa economica, alla creazione di posti di lavoro e al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità imposti dall’Unione Europea. Un momento di confronto che nasce online, sul sito di REbuild, una piattaforma comune tra operatori pubblici e privati per sviluppare una cultura di progetto condivisa. Si tratta di un programma innovativo, destinato a confluire in un documento pubblico che verrà sottoposto al Governo e alle principali associazioni di settore per rilanciare la riqualificazione e conduzione immobiliare con criteri di sostenibilità.

“REbuild crede nelle strategie di lungo termine che si prospettano dalla riqualificazione e dalla gestione dei patrimoni immobiliari esistenti - continua Salvatori.  In Europa solo lo 0,5% del mercato è riferibile alle nuove costruzioni. Il 3% è invece la quota relativa a immobili oggetto di riqualificazione. Ciò vuol dire che, in 30 anni, il 100% del patrimonio immobiliare a disposizione sarà oggetto di interventi di retrofit”.

“È un piccolo grande passo avanti quello che è stato compiuto a REbuild. Siamo infatti riusciti a raccogliere i maggiori stakeholder e attori protagonisti del settore per pensare a soluzioni concrete e vincenti per uscire dalla crisi. Ci sono i numeri per ripartire, a REbuild ne abbiamo visto le prove”, commenta Thomas Miorin, Direttore di Habitech.

REbuild continua la sua attività di sensibilizzazione partecipando alla prossima edizione di MADE expo. Il 18 ottobre, infatti, REbuild sarà a Fiera Milano Rho con il convegno “Il futuro della riqualificazione sostenibile” per proporre le ricette e le soluzioni raccolte durante gli incontri di Riva del Garda.

Per maggiori informazioni: www.re-build.biz